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Sono rientrati alla base i giovani stagisti del Carlo Alberto Dalla Chiesa di Partinico.
La loro permanenza sull'Isola li ha visti impegnati lunedì anche nella visita guidata del Museo Vulcanologico e dei reperti militari di Punta Spadillo, assistiti dal personale del Corpo Forestale dello Stato ed accompagnati dal geologo dr. Giuseppe Bernardo. I giovani hanno visionato la struttura ed i cimeli bellici in essa conservati, ascoltando contemporaneamente le spiegazioni tecniche del professionista. Al di fuori, sul terreno, il dr. Bernardo ha spiegato le origini e la struttura dell'Isola, soffermandosi sui fenomeni tuttora visibili di vulcanismo. Il gruppo si e' successivamente recato al laghetto delle Ondine che, viste le condizioni meteo-marine propizie, ha mostrato tutto il proprio fascino tipico delle giornate di maestrale intenso. Poi, sempre in mattinata, il geologo ha continuato il proprio intervento al lago Specchio di Venere, in cui sono manifesti i fenomeni vulcanici detti "secondari", come le fuoriuscite di acqua calda e le "mofete".
Martedì scorso gli stagisti sono stati accolti al "Palazzotto Errera" di Contrada San Marco. La struttura, sapientemente descritta dall'Architetto Fatini, ha reso possibile la dimostrazione, diretta sul campo, delle tecniche edificatorie tipiche isolane. Il professionista, molto apprezzato dagli intervenuti, ha spiegato loro in dettaglio come venivano costruiti i dammusi, alternandosi con il tutor, ing. Rappa, in illustrazioni pratiche davvero interessanti e complete. La presenza del proprietario del palazzotto ha anche consentito la visita interna. Lo ringraziamo di cuore e ci complimentiamo con lui e con l'architetto Fatini per l'eccellente risultato ottenuto. Auspichiamo che tutta la cittadinanza pantesca possa godere di questo pregevole edificio.
La visita e' proseguita nella Mediateca di San Leonardo, oggi in fase di completamento ma purtroppo difficilmente accessibile a causa di lavori nella parte esterna.
Mercoledì e' stata la giornata dedicata alle origini isolane. Insieme all'archeologa dottoressa Caterina Lionti gli stagisti hanno potuto apprezzare il valore culturale del nostro sito di località Mursia. Qui, sapientemente edotti dalla professionista, i ragazzi hanno appreso il valore storico del sito Neolitico e dei Sesi che lo attorniano. Con un salto indietro di oltre quattro mila anni, ci si e' resi conto dello stile di vita delle popolazioni di allora, presumibilmente venute dalle coste africane alla ricerca dell'ossidiana, da utilizzarsi come strumento di lavoro e da taglio. L'archeologa ha puntualizzato che il luogo in questione ha una valenza storica unica nel genere, sia per la datazione, sia per le caratteristiche costruttive e di conservazione.
Al termine dell'escursione il gruppo e' stato accolto dal prof. Panseca, nella sua abitazione. Qui con il cattedratico dell'Accademia di Brera docente di “Computer Art”. i ragazzi si sono rilassati ed hanno scherzato, sfruttando il momento di relax che ha seguito la visita impegnata al sito archeologico. Il professore, dall'alto della sua pluriennale esperienza, ha messo a proprio agio la comitiva, intrattenendola con oltre due ore di racconti ed aneddoti. I giovani, ispirati da tale accoglienza, hanno avuto modo di relazionarsi con l'artista, che ha saputo anche fare buon viso a cattivo gioco ad uno scherzo goliardico degli stessi. Lo ringraziamo per la comprensione che ha saputo dimostrare e per la calorosa accoglienza offerta.
Giovedì c'e' stata una full-immersion di cantiere. Accolti da due geometri della Maltauro SPA, la scolaresca si e' tuffata nella visita guidata del nuovo aeroporto civile. I due tecnici hanno sapientemente descritto nei dettagli l'opera e mostrato, in pratica, come venivano effettuate le lavorazioni, partendo dal carteggio di cantiere per giungere alla carpenteria ed alle opere finite. I ragazzi si sono dimostrati entusiasti dell'esperienza vissuta, mai fatta in questo modo a loro dire.
Venerdì, giorno della partenza, e' stata impiegata la mattinata per una visita guidata della nuova chiesa di Pantelleria Capoluogo, accompagnati dall’architetto Giuntoli.
Quest'ultima ha descritto l'opera dapprima nel significato intrinseco, successivamente si e' soffermata negli aspetti tecnici. Ha chiaramente fatto capire che per lei la nuova chiesa non e' fine a se stessa ma fa parte di una realtà più grande e complessa, che vuol dare maggior pienezza all'intera zona in cui e' stata realizzata. Ha mostrato agli stagisti il legame che un tecnico deve avere con una propria realizzazione. Legame che rimane anche dopo il completamento della stessa. La ringraziamo e salutiamo con affetto.
Infine c'e' stata la visita al Castello Barbacane. Il Commissario Ing. Piazza ha mantenuto l'impegno e con il Geometra Salvo Gambino hanno aperto le porte del monumentale edificio. Anche qui c'erano lavori in corso, ma sia l'impresa che il Direttore dei Lavori hanno consentito una visita approfondita del sito.
I dieci giorni di stage sono qui terminati. Insegnanti e discenti non si sono fatti mancare più escursioni alla sauna di Beniculà, una gita alle Favare, una gita in Montagna Grande con accesso alla Grotta dei Briganti. Sono stati al mare a Gadir, a Cala Levante ed Arco dell'Elefante ed a Balata dei Turchi.
Ciò e' stato possibile tramite un progetto a valere sui fondi Pon della Scuola, azione C5, progetto “Orientamento e Stage Formativo”, che ha sponsorizzato l’esperienza interamente, sin nei minimi dettagli.
Complimenti alla Dirigente professoressa Romano, agli accompagnatori ed ai ragazzi. Rimarra' famosa l'espressione dell'Ing. Rappa rivolta al prof. Campo alla vista dell'hangar di Nervi: "eccezionale Peppe".
Per quanto mi riguarda ringrazio tutti per la disponibilità dimostrata. Sottolineo che l’Isola, nei dieci giorni trascorsi, si è dimostrata aperta, schietta e sincera nei confronti dei nostri ospiti, sia nel comparto pubblico che privato.
Ritengo che vada fatto tesoro di quanto accaduto, anche perché esperienze simili possono considerarsi un ottimo volano turistico, pure in bassa stagione.
Prof. Antonio Maria Gutterez
Articolo tratto da: News 9945, www.pantelleria.com del 27/07/2012
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